
Augustas Serapinas
Tra architettura, memoria collettiva e spazio sociale, una ricerca poetica e politica che interroga le trasformazioni dei territori contemporanei.
L’architettura come memoria dello spazio
Augustas Serapinas (Vilnius – Lituania, 1990) ha studiato scultura e belle arti presso la Vilnius Academy of Arts e ha partecipato anche al Rupert Educational Program, centro indipendente di ricerca artistica in Lituania.
La sua pratica artistica si concentra soprattutto sul rapporto tra architettura, memoria collettiva e spazio sociale mettendo in discussione le funzioni tradizionali degli spazi e riflettendo sulle trasformazioni sociali ed economiche dei territori contemporanei. Il suo lavoro è una ricerca poetica e politica sullo spazio: Serapinas usa infatti l’architettura non solo come materiale fisico, ma come archivio di relazioni umane, storie invisibili e cambiamenti culturali. Serapinas ha acquisito notorietà internazionale partecipando a importanti manifestazioni come la 58ª Biennale di Venezia (2019), la Riga International Biennial of Contemporary Art e Art Basel Unlimited.

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