

Esponente dello stile minimale vibrante, tra Milano e New York, che fonde energia urbana e sintesi visiva ispirandosi al Futurismo per opere di forte impatto culturale.


Luca Font è nato a Bergamo nel 1977, vive tra Milano e New York ed è un pioniere dello stile visivo minimale, caratterizzato da colori vivaci e impatto visivo ed è considerato uno dei principali esponenti della scena dei graffiti e della street art in Italia e nel mondo.
Lavorando tra il suo studio di Milano e il resto del mondo, ha guadagnato un’ampia popolarità per la sua abilità nel creare opere d’arte di grande impatto visivo, dal forte messaggio culturale e che sanno catturare l’essenza del territorio che le ospita, e per questo motivo viene spesso coinvolto in progetti di riqualificazione urbana, che coinvolgono associazioni o scuole che lavorano insieme all’artista.
Luca Font è un artista visivo in quanto si occupa di tutto ciò che è arte visuale, indipendentemente dalle superfici trattate (dai muri ai fogli alla pelle per i tatuaggi), che siano illustrazioni fisiche o digitali.
Trae le sue radici nell’estetica di grandi maestri come Depero. È considerato uno dei principali esponenti della scena dei graffiti e della street art in Italia e nel mondo, grazie alla sua capacità di creare opere d’arte che combinano il linguaggio visivo dell’arte contemporanea con l’energia della cultura urbana.
Nelle sue grafiche lavora sulla sintesi visiva: non è mai realistico o descrittivo ma piuttosto sintetico e simbolico, e questo approccio è stato affinato anche grazie al lavoro come tatuatore.
Dai tatuaggi in particolare ha ereditato la rimozione dei dettagli e la semplificazione, dal momento che, perché le grafie su pelle rimangano leggibili, non possono essere troppo dettagliate né sfumate. Quindi ha imparato ad agire per sottrazione e ha unito a questa impostazione i volumi dell’architettura e i colori del Futurismo e del Brutalismo.
La mia opera rappresenta un’interpretazione minimalista ma al tempo stesso vibrante della dinamicità della città di Brescia. Il movimento è una fonte di ispirazione, la funzione è la linfa vitale e assieme alla creatività è l’anima pulsante di questa Città. Con la sua collocazione sul sistema di trasporto pubblico iconico della moderna Metropolitana, la mia arte si accompagna all’elegante funzionalità del sistema come segno simbolico attraente e di forte impatto. Desidero che la mia opera catturi l’essenza eccitante e l’energia vibrante della Città, trasformandola in un’esperienza visiva sofisticata che possa trasferire un po’ della sua energia ai curiosi esploratori urbani.
Luca Font


















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